Immagine generata con AIMartedì 25 agosto 2026, sulla A4 si sono verificati due incidenti. Il primo ha visto il ribaltamento di una cisterna carica di fenolo al chilometro 447, tra San Stino di Livenza e Portogruaro in direzione Trieste. Il secondo, avvenuto intorno alle 17:15 tra Cessalto e San Stino di Livenza sempre verso Trieste, ha causato la morte di Nicola Vicino, 47enne di Zenson di Piave. Il furgone guidato dall'uomo ha tamponato un autoarticolato fermo in coda. La Polizia Stradale sta ricostruendo la dinamica, ma le prime indagini indicano che il furgone ha percorso diverse centinaia di metri sulla corsia di marcia lenta prima dell'impatto con il mezzo pesante, situato in coda a causa del ribaltamento della cisterna.
Le squadre dei Vigili del Fuoco del Nucleo NBCR (Nucleare Biologico Chimico Radiologico) e il personale di Autostrade Alto Adriatico hanno completato le operazioni di travaso del fenolo su un altro mezzo intorno alle 16:00 di martedì. L'intervento ha permesso la riapertura del tratto autostradale tra Portogruaro e San Stino di Livenza in direzione Venezia. Il tratto tra San Stino di Livenza e Portogruaro in direzione Trieste e l'ingresso al casello di San Stino di Livenza per la stessa direzione restano chiusi. Il blocco è necessario per il raddrizzamento e la rimozione della cisterna, operazioni che occupano l'intera carreggiata. Il traffico lungo l'asse autostradale ha subito pesanti rallentamenti.
Martedì 25 agosto 2026, l'autostrada A4 è stata teatro di due gravi incidenti. Tutto è iniziato in mattinata, intorno alle 10:30, quando una cisterna carica di fenolo si è ribaltata al chilometro 447, tra San Stino di Livenza e Portogruaro, in direzione Trieste. Il fenolo è una sostanza altamente corrosiva e tossica, capace di causare gravi ustioni cutanee e danni sistemici in caso di inalazione o contatto. L'autista della cisterna è uscito illeso. La pericolosità del carico ha imposto la chiusura del tratto autostradale in entrambe le direzioni per permettere le operazioni di bonifica e il trasbordo del carico su un altro mezzo. I Vigili del Fuoco del Nucleo NBCR (Nucleare Biologico Chimico Radiologico) e il personale di Autostrade Alto Adriatico hanno gestito l'emergenza.
Le chiusure hanno causato una coda chilometrica. In questo contesto, nel pomeriggio alle 17:15, si è verificato un incidente mortale tra Cessalto e San Stino di Livenza, in direzione Trieste. Un furgone ha tamponato violentemente un autoarticolato fermo in coda. L'impatto è stato fatale per il conducente del furgone, morto sul colpo. L'incidente ha aggravato i blocchi alla circolazione sull'A4. La Polizia Stradale sta indagando per chiarire le cause dello scontro e se siano intervenuti fattori come distrazioni che hanno impedito al conducente di fermarsi in tempo.