
Le Olimpiadi Internazionali di Matematica (IMO), istituite nel 1959, rappresentano la competizione matematica più prestigiosa al mondo per studenti delle scuole superiori, richiedendo non solo abilità computazionali, ma anche pensiero creativo, intuizione e la capacità di sviluppare dimostrazioni rigorose per problemi non convenzionali. Proprio in questa arena, tradizionalmente considerata dominio esclusivo della mente umana, le intelligenze artificiali hanno compiuto un balzo in avanti storico nel luglio 2026.
Le aziende tecnologiche cinesi Huawei e Xiaohongshu (quest'ultima conosciuta anche come RedNote e sviluppatrice del modello "dots-note-3.0") hanno annunciato di aver raggiunto un punteggio perfetto di 42 su 42 nelle IMO di quest'anno. Questo significa che i loro sistemi di intelligenza artificiale sono riusciti a risolvere tutti e sei i complessi problemi proposti, con soluzioni che sono state ufficialmente validate dagli organizzatori della competizione. L'impresa è stata ulteriormente rafforzata da un test indipendente condotto da Deedy Das, partner della società di investimenti statunitense Menlo Ventures, il quale ha sottoposto le stesse domande delle IMO 2026 a quattro modelli di IA di punta – di OpenAI, Anthropic, la startup Axiom Math e "Kimi K3" di Moonshot AI – riscontrando che tutti e quattro hanno ottenuto anch'essi il punteggio massimo di 42 punti. Questo risultato è particolarmente rilevante se confrontato con l'edizione del 2025, quando i modelli di Google DeepMind (con Gemini Deep Think) e OpenAI avevano ottenuto punteggi da medaglia d'oro (35 su 42), ma senza raggiungere la perfezione. Il successo odierno dimostra come l'IA stia superando le barriere del ragionamento matematico avanzato, muovendosi ben oltre la semplice predizione verso capacità di comprensione e risoluzione di problemi che richiedono un approccio creativo e logico complesso. Questi progressi aprono scenari interessanti per future collaborazioni tra intelligenza artificiale ed esperti umani nella ricerca scientifica e nello sviluppo di nuove soluzioni, anche se il "metodo" interno con cui l'IA giunge a tali soluzioni rimane in gran parte un mistero.