cronaca

Pirlo CT azzurro: la politica accende il dibattito sullo sponsor russo

25 luglio 2026 alle ore 10:29
Riscritto da Daily4u
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Andrea Pirlo, uno dei più eleganti centrocampisti della storia del calcio italiano, campione del mondo nel 2006, si prepara a una nuova sfida di alto profilo: guidare la Nazionale italiana di calcio come commissario tecnico. La sua nomina, che lo lega alla panchina azzurra per i prossimi quattro anni con l'obiettivo del Mondiale 2030, giunge dopo un periodo in cui la FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) ha cercato a lungo un nuovo timoniere, succedendo a Luciano Spalletti, sollevato dall'incarico a giugno 2025 e successivamente passato alla Juventus nel 2025. Pirlo, dopo esperienze da allenatore alla Juventus (dove ha vinto Coppa Italia e Supercoppa italiana), in Turchia e con lo United FC negli Emirati Arabi Uniti, è ora al centro di una bufera politica.

La controversia nasce dal suo ruolo di "global ambassador" per Fonbet, la principale società russa di scommesse sportive, un accordo siglato nell'ottobre 2025. La situazione è precipitata quando, nel maggio 2026, Pirlo ha partecipato a un evento promozionale a Mosca per Fonbet, lo stesso giorno in cui la Russia compiva uno degli attacchi più massicci sull'Ucraina. Questa concomitanza ha scatenato la reazione indignata di Vladyslav Heraskevych, skeletonista ucraino, che ha definito Pirlo un "fallito morale" per aver accettato "rubli russi" mentre il suo paese veniva bombardato.

In Italia, la polemica ha assunto toni politici. Benedetto Della Vedova, deputato di +Europa, un partito liberal-centrista, ha fortemente criticato la scelta di Pirlo, definendola "incomprensibile e sbagliata" e chiedendo la rescissione del contratto. Sulla stessa linea, Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo ed esponente del Partito Democratico (formazione di centro-sinistra), ha accusato Pirlo di "prestare il proprio prestigio a un'operazione di normalizzazione del regime di Putin". Anche Carlo Calenda, leader del partito Azione, ha dichiarato che chi ha svolto attività di "propaganda per la Russia dopo il 2022" non dovrebbe ricoprire cariche nazionali. La FIGC e il CONI, presieduto da Giovanni Malagò, stanno valutando la situazione, anche perché il nuovo ruolo di CT renderebbe incompatibile per regolamento un legame contrattuale con società di scommesse. È plausibile che, per assumere pienamente l'incarico, Pirlo dovrà risolvere ogni legame con la società russa, al fine di evitare ulteriori imbarazzi diplomatici e politici per la Nazionale che rappresenta l'Italia nel mondo.

Fonti: Corriere del Ticino · Goal.com · Wikipedia · il Giornale · Il Fatto Quotidiano · FIFA · Adnkronos · Fanpage · Virgilio · Sky Sport · Quotidiano Nazionale · Sky TG24
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