ambiente

Italia tra fiamme e temporali: caldo record e emergenza incendi, ma il Nord soffre grandine

12 luglio 2026 alle ore 07:28
Riscritto da Daily4u
Immagine di copertina: Italia tra fiamme e temporali: caldo record e emergenza incendi, ma il Nord soffre grandine
Cambia formato
Analisi e scrittura fatte con l'ausilio di strumenti AI

L'Italia si trova nel pieno della sua terza ondata di calore stagionale, un fenomeno sempre più frequente che sta mettendo a dura prova il territorio. Le previsioni indicano un ulteriore inasprimento delle temperature, con valori che potrebbero superare i 40°C in diverse zone del Centro-Sud e raggiungere picchi di 45°C in Sardegna, protraendosi almeno fino al 20-22 luglio. Questa ondata di caldo eccezionale è alimentata dall'anticiclone nord-africano, che spinge masse d'aria sahariana verso il Mediterraneo, un pattern climatico divenuto ricorrente a causa del riscaldamento globale e della cosiddetta "tropicalizzazione" del clima italiano.

Le conseguenze di questo scenario sono drammatiche sul fronte degli incendi. La Sardegna, in particolare, è stata teatro di una giornata campale l'11 luglio, con almeno sette roghi attivi che hanno richiesto l'intervento massiccio di mezzi aerei come elicotteri e Canadair. Le fiamme hanno causato l'interruzione di importanti arterie stradali come la SS131 e la SS125 e la temporanea chiusura dell'aeroporto di Olbia, costringendo al dirottamento dei voli. Anche il Piemonte ha subito ingenti danni nei giorni scorsi, con una stima di 700.000 alberi bruciati e una superficie tra gli 8 e i 9 chilometri quadrati andati in fumo, una "catastrofe ecologica" che tuttavia ha visto un miglioramento grazie alle precipitazioni che hanno contribuito a tenere sotto controllo i focolai.

In netto contrasto con l'emergenza siccità e incendi che affligge il Sud, il Nord Italia ha dovuto fare i conti con fenomeni di maltempo estremo. Il Trentino ha attivato un'allerta gialla per temporali e grandinate l'11 e 12 luglio, con previsioni di rovesci intensi e possibili smottamenti. Allo stesso modo, il Veneto ha vissuto episodi di violenta grandine e nubifragi, soprattutto nel Vicentino, l'11 e 12 luglio, dopo un'allerta gialla per temporali estesa a tutta la regione. Per tutelare la salute dei lavoratori esposti, il Ministero della Salute e diverse regioni (come Campania, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Puglia, Toscana, Lazio, Piemonte e Lombardia) hanno emanato ordinanze che vietano il lavoro all'aperto in determinate fasce orarie durante i giorni di maggiore rischio da calore, un'azione volta a prevenire colpi di calore e stress termico. È plausibile che, data la persistenza delle condizioni estreme, tali misure vengano mantenute e rafforzate, mentre la Protezione Civile resta in allerta su tutto il territorio nazionale per gestire sia gli incendi che gli eventi meteorologici avversi.

Fonti: Meteo.it · Sky TG24 · MeteoWeb · Fanpage · Il Fatto Quotidiano.it · Il Post · Agenparl · Protezione Civile Trentino · Tgcom24 · Corriere della Sera · TGLA7
Pubblicità