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Caso Roggero: Cassazione conferma condanna, Meloni rilancia sul risarcimento ai criminali

17 luglio 2026 alle ore 10:12
Riscritto da Daily4u
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La vicenda giudiziaria di Mario Roggero, gioielliere 72enne di Grinzane Cavour, si è conclusa il 15 luglio 2026 con la sentenza definitiva della Corte di Cassazione, che ha confermato la condanna a 14 anni e 9 mesi di reclusione per omicidio volontario e tentato omicidio. Roggero è stato ritenuto colpevole di aver sparato e ucciso due rapinatori (Giuseppe Mazzarino e Andrea Spinelli) e ferito un terzo (Alessandro Modica) il 28 aprile 2021, dopo una rapina nella sua gioielleria. Le decisioni dei tribunali, dalla prima istanza all'appello fino alla Cassazione, hanno costantemente escluso la legittima difesa, motivando che i colpi furono esplosi quando i rapinatori erano già in fuga e non costituivano più un pericolo imminente per Roggero o la sua famiglia.

La condanna include anche l'obbligo per Roggero di versare ingenti risarcimenti ai familiari dei due rapinatori deceduti e al complice ferito, con una provvisionale esecutiva di 780mila euro. Questo aspetto ha generato un'ampia discussione e indignazione, in particolare negli ambienti politici di destra. Giorgia Meloni, Presidente del Consiglio dei Ministri e leader del partito Fratelli d'Italia, ha preso una posizione netta il 17 luglio, pubblicando un post sui social media in cui ha criticato l'idea che chi si difende debba risarcire chi aggredisce. La Premier ha richiamato il nuovo DDL Sicurezza, approvato dal governo, che introduce una norma volta a impedire che chi subisce danni mentre commette un reato possa ottenere risarcimenti, sia per sé che per i propri familiari. Tuttavia, gli esperti legali hanno sottolineato che questa nuova disposizione non ha valore retroattivo e non potrà quindi essere applicata al caso Roggero, la cui sentenza è già passata in giudicato.

La vicenda ha spinto la moglie di Roggero a presentare una richiesta di grazia al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha avviato un'istruttoria sulla richiesta, anche se il Quirinale ha ricordato che la grazia è una prerogativa del Capo dello Stato e segue procedure costituzionalmente definite. Il caso continua ad alimentare un acceso dibattito politico, con figure come Matteo Salvini, leader della Lega, e Roberto Vannacci, esponente di Futuro Nazionale, che hanno espresso solidarietà a Roggero e invocato un'estensione del concetto di legittima difesa. La discussione, che tocca i limiti tra diritto alla difesa e abuso, e la questione della responsabilità civile in caso di reazione eccessiva, mostra come il confine tra percezione popolare di giustizia e applicazione della legge rimanga un terreno complesso e divisivo.

Fonti: Tg La7 · Gazzetta d'Alba · Il Post · Il Fatto Quotidiano · Gazzetta d'Asti · Il Giornale d'Italia · Avvenire · Unione Monregalese · Corriere Roma · Adnkronos · ANSA · Sky TG24 · la Repubblica · Corriere della Sera
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