
Hamas, il movimento di resistenza islamica palestinese che dal 2007 controlla la Striscia di Gaza, ha designato Khalil al-Hayya come il suo nuovo leader generale, ricoprendo la posizione di capo dell'ufficio politico. L'annuncio è giunto il 20 luglio 2026, a seguito di un processo di elezione interna. Al-Hayya succede a Yahya Sinwar, ritenuto il principale pianificatore degli attacchi contro Israele del 7 ottobre 2023 e ucciso dalle forze israeliane a Gaza nell'ottobre 2024. La sua nomina arriva dopo un periodo turbolento per la leadership di Hamas, segnato anche dall'assassinio di Ismail Haniyeh, predecessore di Sinwar, in Iran nel luglio 2024. In seguito a queste perdite, Hamas aveva istituito un consiglio di leadership temporaneo di cinque membri, di cui al-Hayya faceva parte.
Khalil al-Hayya, nato a Gaza nel 1960, è un veterano di Hamas e un membro fondatore del movimento. Ha conseguito un dottorato in studi islamici e ha ricoperto varie posizioni di rilievo, inclusa l'elezione al Consiglio Legislativo Palestinese nel 2006. È stato un negoziatore chiave per Hamas, guidando le delegazioni in colloqui mediati da Egitto e Qatar per cessate il fuoco e scambi di prigionieri. È sopravvissuto a numerosi tentativi di assassinio israeliani, uno dei quali ha causato la morte di quasi 30 suoi familiari, inclusi moglie e figli. È spesso descritto come un 'falco', con posizioni più vicine all'Iran e una propensione a una linea più dura rispetto ad altri possibili candidati come Khaled Meshaal, che ha sconfitto al ballottaggio. Questa elezione, che lo vede completare il mandato in corso iniziato con le elezioni interne del 2021, potrebbe segnalare la volontà di Hamas di mantenere una posizione ferma nei confronti delle richieste internazionali di disarmo, nonostante un accordo di cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti nell'ottobre 2025 non abbia posto fine agli attacchi israeliani a Gaza.