economia

L'Euro Digitale Prende Forma: 36 Banche Europee al Via per i Test

14 luglio 2026 alle ore 09:42
Riscritto da Daily4u
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Analisi e scrittura fatte con l'ausilio di strumenti AI

La Banca Centrale Europea (BCE), custode della stabilità dei prezzi nell'Eurozona, ha compiuto un passo decisivo verso l'introduzione dell'euro digitale, una moneta elettronica emessa dalla banca centrale stessa e accessibile a cittadini e imprese, che affiancherà, senza sostituirlo, il denaro contante. Dopo un invito a manifestare interesse lanciato a marzo 2026, la BCE ha selezionato 36 banche e fornitori di servizi di pagamento (PSP) tra oltre 50 candidature per un progetto pilota. Otto di questi operatori sono italiani: Poste Italiane, Banca Monte dei Paschi di Siena, Isybank (la banca digitale del gruppo Intesa Sanpaolo), UniCredit, Nexi (specializzata in pagamenti digitali), Satispay (fintech attiva nei pagamenti via app), Numia e Banca Sella. A loro si aggiungono colossi internazionali come Deutsche Bank, Revolut e Stripe.

Il progetto pilota, che inizierà nella seconda metà del 2027 e si protrarrà per dodici mesi, sarà cruciale per testare in condizioni reali le funzionalità della versione "beta" dell'euro digitale. Saranno verificate l'usabilità per transazioni online, pagamenti nei negozi fisici tramite POS (Point Of Sale, i terminali per il pagamento elettronico) e trasferimenti di denaro da persona a persona. Piero Cipollone, membro del Comitato esecutivo della BCE e presidente della Task Force di alto livello sull'euro digitale, ha sottolineato il "forte interesse del mercato", che denota la volontà del settore privato di contribuire attivamente al progetto. Contestualmente a questo sviluppo tecnico, il Parlamento Europeo ha approvato a luglio 2026 il regolamento che fornisce il quadro giuridico per l'euro digitale. Questo regolamento è un passo fondamentale per legittimare la futura moneta, che si prevede possa entrare in circolazione intorno al 2029. L'euro digitale mira a ridurre la dipendenza dai circuiti di pagamento privati e non europei, garantire la sovranità monetaria e offrire un'alternativa pubblica, gratuita e sicura per i pagamenti digitali, pur con dibattiti ancora aperti su privacy e impatto sul sistema bancario tradizionale.

Fonti: GR News · SoldiOnline.it · Borsa Italiana · MilanoFinanza News · Tgcom24 · Il Post · Bitcoin News · PMI.it · ANSA · Corriere della Sera
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