Immagine generata con AIKKR, la multinazionale americana di private equity, ha annunciato il 3 agosto 2026 la chiusura del fondo Global Infrastructure Investors V con una raccolta di 19,2 miliardi di dollari. Si tratta del più grande fondo dedicato alle infrastrutture mai gestito dalla società. Il capitale sarà impiegato in infrastrutture e aziende in Nord America ed Europa occidentale, concentrandosi su settori come le infrastrutture digitali, inclusi centri dati e fibra ottica, e la transizione energetica.
Gli investimenti in Enilive e FiberCop confermano l'importanza dell'Italia per KKR. Enilive è la società di Eni, il colosso energetico italiano, che si occupa di bioraffinazione, biometano e soluzioni per la mobilità sostenibile. FiberCop è la rete fissa nata dall'infrastruttura di Telecom Italia per modernizzare la connettività nel paese. KKR aveva già acquisito una quota del 25% in Enilive nell'ottobre 2024, incrementandola al 30% nel febbraio 2025, e aveva completato l'acquisizione della rete fissa di Telecom Italia, confluita in FiberCop, nel luglio 2024. Questi investimenti riflettono le aspettative di KKR sul potenziale di crescita di queste aziende nel contesto della trasformazione digitale ed energetica.
Il fondo Global Infrastructure Investors V ha già impegnato oltre 9 miliardi di dollari, inclusi i capitali destinati a Enilive e FiberCop. La divisione infrastrutturale di KKR, nata nel 2008, gestisce oggi circa 120 miliardi di dollari in capitale azionario a livello globale, in forte crescita rispetto ai 13 miliardi del 2019. Il nuovo fondo risponde alla crescente domanda di investimenti in infrastrutture, trainata dalla digitalizzazione e dalla transizione energetica, con l'obiettivo di generare flussi di cassa stabili nel lungo termine.