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Conte in Commissione Covid: fuoco incrociato e dossier segreti su mascherine

6 agosto 2026 alle ore 13:47
Riscritto da Daily4u
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Aggiornamento · 8 agosto 2026

Un'informativa della Guardia di Finanza (Nucleo speciale di polizia valutaria) del 2021 offre nuovi dettagli sugli acquisti di mascherine cinesi durante la pandemia, in contrasto con le tesi sostenute da Giuseppe Conte durante l'audizione davanti alla Commissione parlamentare d'inchiesta sulla gestione dell'emergenza Covid. Il rapporto dei finanzieri attesta che i prezzi unitari pagati ai fornitori cinesi erano inferiori a quelli di altre commesse, confutando le accuse di acquisti a prezzi gonfiati o di forniture non idonee.

La società JC Electronics, chiamata in causa da Conte per una presunta fornitura di mascherine non conformi, ha respinto le accuse citando una sentenza del Tribunale di Roma del 21 luglio 2025. Il giudice ha respinto la querela di falso presentata dall'Avvocatura dello Stato contro la certificazione delle mascherine Aoxing AX-KF95. La sentenza conferma l'esito positivo delle analisi effettuate dall'INAIL e dall'Agenzia delle Dogane sulla qualità dei dispositivi, smentendo le insinuazioni contenute nel documento anonimo presentato da Conte.

È stato inoltre confermato che il pagamento transattivo di circa 100 milioni di euro a JC Electronics è stato siglato dal governo il 31 ottobre 2025. Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha spiegato che l'accordo è stato necessario per tutelare i conti pubblici, poiché il mancato versamento avrebbe esposto lo Stato al rischio di pagare oltre 200 milioni di euro in seguito alla condanna in primo grado.

Giuseppe Conte, ex Presidente del Consiglio durante la pandemia di Covid-19 e oggi leader del Movimento 5 Stelle, si è presentato il 6 agosto 2026 davanti alla Commissione parlamentare d'inchiesta sulla gestione dell'emergenza sanitaria, istituita nel settembre 2024 per valutare le misure adottate contro il virus. L'audizione, tenutasi a Palazzo San Macuto, è stata segnata fin da subito da toni accesi.

Conte ha dichiarato che la Commissione, a maggioranza di centrodestra e presieduta dal senatore di Fratelli d'Italia Marco Lisei, è stata concepita come un "plotone d'esecuzione" politico per colpire il suo operato durante la pandemia. Ha inoltre sostenuto che l'organismo protegga gli amministratori locali della maggioranza. Questa posizione riflette le critiche già espresse dal Movimento 5 Stelle e da altri partiti di opposizione, che in passato hanno accusato la Commissione di essere un tribunale politico di parte.

Il momento centrale è stato il deposito di un documento anonimo, ricevuto da Conte e già consegnato alla Procura di Roma. Si tratta di un verbale del 14 aprile 2022 che getterebbe ombre su una transazione di circa 100 milioni di euro tra lo Stato e la società JC Electronics. La somma doveva chiudere un contenzioso relativo a mascherine che, secondo il documento, potrebbero essere state contraffatte o non conformi. La JC Electronics, il cui responsabile Dario Bianchi era stato ascoltato dalla Commissione come accusatore della gestione Conte, aveva ottenuto in primo grado un risarcimento di oltre 200 milioni di euro. Il governo Meloni, nell'ottobre 2025, aveva raggiunto un accordo transattivo da 100 milioni di euro per evitare l'appello. Conte ha diffidato il governo dal versare questa somma, chiedendo che magistratura e Parlamento chiariscano la vicenda. Ha inoltre rinfacciato alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni di averlo definito un "criminale" durante la pandemia; la premier ha risposto ribadendo il dovere di fare chiarezza. La magistratura dovrà ora verificare l'attendibilità del documento e accertare lo stato del pagamento contestato.

Cosa non è ancora confermato
  • La Procura di Roma deve ancora verificare la fondatezza delle accuse contenute nel documento anonimo consegnato da Conte.
  • Non è ancora chiaro se il pagamento di 100 milioni di euro a JC Electronics, a cui Conte ha "diffidato" il governo, sia già stato eseguito.
Fonti: Avvenire · Quotidiano Sanità · Il Fatto Quotidiano · Quotidiano Nazionale · Fanpage · Il Foglio · Il Dubbio · Senato della Repubblica · il Giornale · Il Farmacista Online · Secolo d'Italia · Il Sole 24 Ore · l'Eco del Sud · L'Eco Vicentino · Sky TG24 · ANSA · la Repubblica · Corriere della Sera
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