
COSA È SUCCESSO: Emmanuel Macron e il direttore dell'OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus hanno rilasciato una dichiarazione congiunta in cui definiscono la protezione dei bambini nel mondo digitale una priorità assoluta di salute pubblica. La notizia, riportata da diverse testate, si concentra sulla necessità di un approccio globale che metta al centro il benessere dei minori di fronte alle sfide poste dall'uso di internet e dei social media.
PERCHÉ CONTA: La salute mentale dei giovani è un tema centrale nel dibattito politico globale. Da tempo esperti e istituzioni avvertono che l'esposizione precoce a contenuti inadatti, unita al design delle piattaforme orientato a massimizzare il tempo di permanenza degli utenti, può avere effetti deleteri sullo sviluppo cognitivo e sociale. L'inquadramento come problema di salute pubblica è significativo poiché sposta il focus dalla responsabilità individuale delle famiglie a quella collettiva e istituzionale, richiamando indirettamente le big tech alle loro responsabilità. L'OMS, nel corso degli anni, ha già affrontato problematiche legate ai comportamenti compulsivi, come il gioco d'azzardo o la dipendenza da videogame, e questo intervento rappresenta un'estensione naturale di tale missione in un ambiente digitale sempre più pervasivo.
COSA POTREBBE CAMBIARE: È plausibile che questo appello serva da volano per future iniziative legislative, come l'introduzione di limiti di età più stringenti, protocolli di verifica dell'identità online o restrizioni sulla raccolta dati dei minori. Storicamente, quando figure di alto profilo istituzionale definiscono una questione come emergenza sanitaria, il passo successivo è spesso la creazione di tavoli tecnici intergovernativi volti a imporre standard di sicurezza agli sviluppatori di software e app. Se il trend venisse confermato, potremmo assistere a un giro di vite normativo in grado di limitare drasticamente il modello di business attuale dei social media, basato proprio sulla monetizzazione dell'attenzione di ogni categoria di utente, inclusi i più giovani.