ambiente

Bollette e transizione, Pichetto Fratin chiede uno stop al mercato carbonio

17 marzo 2026 alle ore 07:00
Riscritto da Daily4u
Immagine di copertina: Bollette e transizione, Pichetto Fratin chiede uno stop al mercato carbonio
Cambia formato
Analisi e scrittura fatte con l'ausilio di strumenti AI

COSA È SUCCESSO: Il Ministro Gilberto Pichetto Fratin ha dichiarato la necessità di intervenire sul sistema di scambio di quote di emissione dell'Unione Europea, noto come ETS. La proposta avanzata dal titolare del dicastero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica prevede una modifica strutturale dell'attuale impianto normativo o, in alternativa, una sospensione temporanea del sistema limitatamente al comparto del termoelettrico, al fine di calmierare gli oneri gravanti sulla produzione elettrica.

PERCHÉ CONTA: L'ETS è il meccanismo cardine con cui l'Unione Europea gestisce il mercato del carbonio, imponendo alle imprese di acquistare permessi per ogni tonnellata di CO2 emessa. Si tratta di uno strumento di mercato progettato per incentivare la transizione energetica, ma che negli ultimi anni ha visto una volatilità dei prezzi significativa, con ripercussioni dirette sui costi energetici in bolletta per consumatori e aziende. Il ruolo del termoelettrico è centrale nel mix energetico italiano: sebbene il Paese stia puntando massicciamente sulle rinnovabili, il gas naturale continua a svolgere una funzione di carico di base indispensabile. La posizione di Pichetto Fratin riflette la preoccupazione costante del governo italiano di evitare che le politiche climatiche comunitarie si traducano in una perdita di competitività del settore industriale nazionale rispetto ai competitor globali che non devono sottostare a tali regimi di prezzo.

COSA POTREBBE CAMBIARE: Se la proposta italiana dovesse trovare terreno fertile a Bruxelles, si aprirebbe una negoziazione complessa con la Commissione Europea e gli altri Stati membri, storicamente legati al mantenimento di standard rigidi per l'ETS. È plausibile che una sospensione parziale incontri resistenze da parte degli Stati del Nord Europa, che vedono nell'ETS l'unico motore efficace per la decarbonizzazione. Storicamente, le deroghe al mercato delle emissioni sono difficili da ottenere, ma se il prezzo dei certificati dovesse continuare a rappresentare una barriera insostenibile per la stabilità energetica, non è escluso che l'Unione possa valutare forme di flessibilità o nuovi meccanismi di compensazione, evitando tuttavia uno smantellamento del sistema che minerebbe la credibilità climatica europea.

Fonti: Eunews
Pubblicità
Bollette e transizione, Pichetto Fratin chiede uno stop al mercato carbonio | Daily4u