Immagine generata con AIAlessandro Di Battista ha rifiutato il volo di Stato che il governo aveva messo a disposizione per il suo rimpatrio da Cuba, dove è ricoverato per un ictus. La decisione è stata comunicata dal suo staff, spiegando che l'ex deputato intende evitare di usufruire di privilegi. La situazione clinica resta seria, ma le sue condizioni sono stabili: Di Battista ha ripreso conoscenza e comunica con il personale medico.
Due specialisti del Policlinico Gemelli di Roma, il neurochirurgo Francesco Doglietto e il direttore dell'Unità di Terapia Intensiva Massimo Antonelli, sono giunti a L'Avana per affiancare i medici cubani e valutare le modalità del rientro in Italia. Con loro è arrivata a Cuba anche la compagna di Di Battista, Sahra Lahouasnia. Il suo ritorno in Italia resta subordinato all'autorizzazione dei medici, che devono garantire la sicurezza del trasporto. Se le condizioni lo consentiranno, viaggerà su un volo di linea; in caso contrario, sarà organizzato un aereo sanitario privato, i cui costi saranno sostenuti da un'assicurazione, dal Movimento 5 Stelle e dal Fatto Quotidiano. Oltre al Ministro degli Esteri Antonio Tajani, anche la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha avuto un colloquio telefonico con lui.
Alessandro Di Battista è stato colpito da ictus a Cuba. Questa informazione chiarisce la gravità della situazione. L'ex deputato ha ripreso conoscenza ed è in grado di comunicare con il personale medico, ma le sue condizioni restano gravi, rendendo impossibile un rientro immediato in Italia.
Per supportare il team medico cubano, due specialisti del Policlinico Gemelli di Roma sono partiti per L'Avana. Il loro compito sarà valutare il quadro clinico di Di Battista e determinare quando e come potrà avvenire il trasporto con il volo di Stato messo a disposizione dal governo italiano. Nel frattempo, Di Battista ha pubblicato un messaggio su Instagram: «Ce la metterò tutta per tornare presto». Anche il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto un colloquio telefonico con lui, riferendo di averlo trovato «combattivo nel tono».
Alessandro Di Battista è ricoverato in ospedale a Cuba da venerdì 28 agosto, dopo aver accusato forti mal di testa e un malore. Le sue condizioni sono state inizialmente gravi, ma l'ex deputato ha poi ripreso conoscenza e interagisce con il personale medico. È stato trasferito dall'ospedale di Santa Clara all'ospedale 'Hermanos Ameijeiras' de L'Avana, una delle strutture sanitarie più avanzate della capitale. Il Ministero degli Esteri, guidato da Antonio Tajani, e l'ambasciatrice italiana a Cuba, Simona De Martino, sono in contatto con le autorità locali per assistere la famiglia. Il governo italiano ha messo a disposizione un volo di Stato per il rientro di Di Battista, subordinato al parere dei medici che devono valutare se il trasporto sia sicuro.
Alessandro Di Battista è noto per il suo ruolo nel Movimento 5 Stelle, partito politico nato nel 2009, di cui è stato tra i volti principali in Parlamento. Dopo aver lasciato la politica attiva, Di Battista lavora come giornalista e documentarista. Si trovava a Cuba per realizzare un reportage, parte del progetto 'La polvere del mondo', per Il Fatto Quotidiano e TvLoft. Numerosi esponenti politici hanno espresso solidarietà per l'accaduto.
Il prossimo passo resta la valutazione medica per il trasferimento in Italia. La natura del malore non è stata comunicata e la priorità è stabilizzare le condizioni dell'ex parlamentare. Fino al via libera dei medici, Di Battista rimarrà sotto osservazione a L'Avana. È probabile che al rientro siano necessari ulteriori accertamenti e un periodo di convalescenza in Italia.