
L'Italia sta vivendo una fase di persistente instabilità meteorologica che, dopo aver interessato principalmente le regioni centro-settentrionali, si sposta verso il Centro e il Sud. Per lunedì 27 luglio, il Dipartimento della Protezione Civile, l'ente che coordina la gestione delle emergenze e la previsione dei rischi a livello nazionale, ha emesso avvisi di allerta meteo gialla. Nello specifico, la Toscana vede un'allerta gialla per temporali forti sulla costa centrale e sull'Arcipelago, valida fino a metà giornata. Questa segue un'allerta arancione per maltempo che era in vigore fino alle 14:00 di domenica 26 luglio e che aveva portato precipitazioni significative in diverse province, con picchi di oltre 70 millimetri di pioggia in un'ora a Montepulciano e 72 millimetri in due ore a Prato, causando localizzati allagamenti e raffiche di vento. Anche la Campania è completamente sotto allerta gialla per temporali e rischio idrogeologico, con previsioni di rovesci e temporali improvvisi che potrebbero portare a innalzamenti dei corsi d'acqua minori e allagamenti.
Nel corso del weekend, una perturbazione di origine atlantica ha attraversato l'Italia, portando notevoli disagi. Particolarmente colpite sono state alcune zone del Centro-Nord, come l'Emilia-Romagna, dove i Vigili del Fuoco sono intervenuti per alberi caduti e allagamenti, soccorrendo anche due escursionisti bloccati nel fiume Reno. Anche le Marche hanno registrato grandinate e nubifragi. L'allerta gialla indica una "ordinaria criticità", suggerendo la possibilità di fenomeni localmente intensi che richiedono attenzione, ma di gravità inferiore rispetto all'allerta arancione, che implica "moderata criticità" e potenziali danni più estesi.
Le previsioni per i prossimi giorni indicano un progressivo miglioramento del tempo al Centro-Nord, con un ritorno a condizioni più soleggiate e temperature in aumento. Tuttavia, l'instabilità meteorologica si sposterà ulteriormente verso il Sud Italia, dove tra lunedì 27 e mercoledì 29 luglio è attesa una "goccia fredda". Questo fenomeno potrebbe portare a una fase di maltempo più severa, con piogge intense e temporali diffusi che interesseranno principalmente regioni come Calabria, Sicilia, Basilicata e Campania meridionale, interrompendo la tradizionale stabilità estiva.