cronacaAggiornamento

Safari dei droni russi a Kherson: civili nel mirino, Ucraina denuncia orrore

5 agosto 2026 alle ore 06:47
Riscritto da Daily4u
Illustrazione generata con AI per: Safari dei droni russi a Kherson: civili nel mirino, Ucraina denuncia orroreImmagine generata con AI
Cambia formato
Analisi e scrittura fatte con l'ausilio di strumenti AI
Aggiornamento · 6 agosto 2026

Dal suo letto d'ospedale a Kherson, Yuriy, il venditore di verdura di 52 anni ferito da un drone russo il 4 agosto, ha fornito un resoconto dell'attacco. Ha descritto i momenti in cui, sentendo il ronzio del drone, ha cercato di fargli capire di essere un civile. Gli stavo mostrando, dicendo, Guarda, verdure. Ma ha iniziato a venire dritto verso di me, ha ricordato Yuriy, spiegando di aver tenuto in mano dell'aglio e di aver indicato i pomodori, i cetrioli e le melanzane esposti per la vendita, mentre sua moglie cercava di mettersi in salvo. Nonostante i suoi sforzi, il drone lo ha inseguito per quasi un minuto prima di esplodere vicino al suo furgone, causando all'uomo ferite da schegge al busto, alle braccia e alle gambe, oltre a una commozione cerebrale. Il veicolo di Yuriy, il suo mezzo di sussistenza, è stato danneggiato per la seconda volta, lasciandolo senza la possibilità di lavorare.

La testimonianza ha rafforzato le accuse dell'Ucraina contro la Russia per safari umano, con il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, che ha denunciato l'episodio come un crimine di guerra e ha ribadito che tali azioni fanno parte di una campagna sistematica per terrorizzare la popolazione civile che vive vicino alla linea del fronte.

6 agosto 2026

Il 4 agosto 2026, un video ha mostrato un drone russo che ha inseguito e fatto esplodere un ordigno vicino a Yuriy, un venditore di verdura di 52 anni, a Kherson. Le autorità ucraine hanno confermato che l'uomo è sopravvissuto con ferite. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha condannato l'azione definendola un "safari umano" e denunciando che si tratta di una pratica quotidiana a Kherson, dove i cittadini sono costantemente esposti alla minaccia dei droni. I vertici dell'amministrazione militare regionale hanno confermato la natura deliberata di questi raid contro civili, sottolineando come gli stessi operatori russi abbiano rivendicato tali azioni.

Questi attacchi mirati ai civili fanno parte di un'escalation di raid russi con droni e missili contro le infrastrutture ucraine. Le stazioni di servizio sono diventate un bersaglio frequente, con l'obiettivo di colpire la logistica interna. Un'analisi ha rilevato che tra giugno e luglio 2026 sono state colpite oltre 200 stazioni di servizio, con una media di tre attacchi al giorno in regioni come Zaporizhzhia e Dnipropetrovsk. Il 3 agosto 2026, ad esempio, tre persone sono rimaste ferite a Zaporizhzhia in un attacco a una stazione di servizio, che ha causato anche un parziale blackout. Questi attacchi causano vittime tra la popolazione e cercano di destabilizzare la vita quotidiana e l'economia del paese.

Contemporaneamente, il contesto di sicurezza regionale rimane teso. Il 4 agosto 2026, due caccia F-16 delle forze aeree polacche hanno intercettato un aereo da ricognizione russo Ilyushin Il-20 sopra il Mar Baltico. Il velivolo russo volava in spazio aereo internazionale senza piano di volo e con il transponder spento, una condotta che ha attivato le procedure di intercettazione della NATO. Questo episodio è stato il terzo in pochi giorni e segue un incidente del 30 luglio 2026, quando un missile da crociera russo Kh-101 era caduto in territorio polacco. Il ministro della Difesa polacco Władysław Kosiniak-Kamysz ha sottolineato l'importanza di monitorare le azioni della Russia, evidenziando che sebbene l'aereo russo non abbia violato lo spazio aereo polacco, la sua presenza ha richiesto una risposta immediata.

Fonti: FRV NEWS MAGAZINE · Adnkronos · il Giornale · Caliber.Az · Vertex AI Search · Avvenire · Sky TG24 · PeaceLink · Corriere della Sera · Il Fatto Quotidiano · Euronews · Euronews.com
Pubblicità