Immagine generata con AIPrysmian, azienda italiana leader nei cavi e sistemi per energia e telecomunicazioni, ha annunciato l'acquisizione dell'americana Atkore, produttrice di canaline, tubazioni e sistemi di gestione dei cavi. L'accordo prevede un pagamento in contanti di circa 3,8 miliardi di dollari, pari a 3,3 miliardi di euro, con 95 dollari per ogni azione. Questa cifra è superiore del 30% rispetto al prezzo di chiusura di Atkore del 31 luglio 2026 e del 57% rispetto al prezzo registrato prima dell'annuncio della revisione strategica di Atkore nel settembre 2025.
Per Prysmian, guidata dall'amministratore delegato Massimo Battaini, l'operazione mira a rendere l'azienda un fornitore completo di soluzioni per le infrastrutture elettriche. L'obiettivo è rispondere alla domanda di elettrificazione, alla costruzione di data center per l'intelligenza artificiale e alla digitalizzazione. Atkore offre una rete di circa 30 siti produttivi e di distribuzione, concentrati in Nord America. Questa è la quarta acquisizione di Prysmian negli Stati Uniti, dopo General Cable, Encore Wire e Channell.
L'operazione è stata approvata dai consigli di amministrazione di entrambe le società e dovrebbe concludersi entro la fine del 2026, una volta ottenute le autorizzazioni normative e l'approvazione degli azionisti di Atkore. Prysmian intende finanziare l'acquisto con un mix di debito, inclusi bond ibridi, e capitale, compresa la vendita di azioni proprie, mantenendo il proprio rating di credito di tipo investment grade.