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Turchia chiede l'arresto di Netanyahu per la Flotilla: accuse gravi

21 agosto 2026 alle ore 12:27
Riscritto da Daily4u
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La Turchia ha chiesto formalmente all'Interpol l'emissione di una "red notice" per l'arresto internazionale del Primo Ministro Benjamin Netanyahu e del funzionario israeliano Afek Moskovitch. La richiesta prosegue l'indagine avviata in Turchia sull'intercettazione della Global Sumud Flotilla, una missione umanitaria di cinquanta imbarcazioni che a maggio 2026 tentava di raggiungere la Striscia di Gaza. Secondo le autorità turche, circa 430 attivisti furono fermati dalle forze israeliane in acque internazionali, a ovest di Cipro, e portati nel carcere di Ktziot in Israele prima di essere deportati. L'episodio era già stato documentato da un video, diffuso dal Ministro della Sicurezza Nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir, che mostrava gli attivisti in ginocchio e con le mani legate.

I mandati di arresto in Turchia contro Netanyahu e Moskovitch erano stati emessi il 14 luglio 2026 dall'11ª Corte penale di Istanbul, sede del processo contro 35 imputati. Le accuse includono genocidio, crimini contro l'umanità, sequestro di persona, percosse, tortura, distruzione di proprietà, saccheggio e dirottamento di mezzi di trasporto. La "red notice" dell'Interpol è una richiesta alle polizie di tutto il mondo di localizzare e arrestare una persona in attesa di estradizione; l'organizzazione esamina ogni istanza e l'emissione non è automatica.

Israele ha respinto le accuse. L'ufficio di Netanyahu ha definito il presidente turco Recep Tayyip Erdogan «un dittatore antisemita che ha massacrato i curdi, dà rifugio ai terroristi di Hamas, occupa metà di Cipro e imprigiona un numero record di giornalisti e politici che gli si oppongono». La nota israeliana ha liquidato il tentativo di Ankara come mirato a «intimidire i leader e i soldati di Israele, l'unica vera democrazia del Medio Oriente», concludendo che «non porterà a nulla». L'iniziativa di Ankara si inserisce in un quadro di forti tensioni tra Turchia e Israele, con Ankara che ha già emesso in passato altri mandati di arresto per Netanyahu in relazione al conflitto a Gaza. Sebbene la "red notice" non garantisca l'estradizione, che resta legata agli accordi bilaterali, la mossa turca riaccende il dibattito sulla responsabilità delle azioni militari.

Cosa non è ancora confermato
  • La decisione dell'Interpol sull'emissione della "red notice".
Fonti: SWI swissinfo.ch · Turkey issues fresh 'genocide' arrest warrant for Netanyahu amid growing Syria tensions · Turkey issues 'genocide' warrant for Israel's Netanyahu over Gaza flotilla · Askanews · Sky TG24 · ITALPRESS · Quotidiano Nazionale · Il Fatto Quotidiano.it · Corriere della Sera · ANSA
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