politica

Legge Elettorale: Intesa di Maggioranza su Preferenze e Parità di Genere al Senato

5 agosto 2026 alle ore 06:52
Riscritto da Daily4u
Illustrazione generata con AI per: Legge Elettorale: Intesa di Maggioranza su Preferenze e Parità di Genere al SenatoImmagine generata con AI
Cambia formato
Analisi e scrittura fatte con l'ausilio di strumenti AI

La maggioranza di centrodestra ha raggiunto un accordo per un emendamento unitario alla legge elettorale da presentare al Senato. L'intesa, siglata il 5 agosto 2026 dai rappresentanti di Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati e Unione di Centro, punta a reintrodurre la possibilità per gli elettori di indicare preferenze specifiche per i candidati e a rafforzare l'alternanza di genere.

Questa decisione arriva dopo il respingimento di una proposta analoga alla Camera dei Deputati a metà luglio 2026. In quell'occasione, un voto segreto sollecitato dalle opposizioni aveva bocciato il testo, evidenziando spaccature tra i partiti della coalizione, dato che solo Fratelli d'Italia, Noi Moderati e UDC avevano sottoscritto l'emendamento. Il progetto di legge elettorale, chiamato da alcuni Melonellum, prevede un sistema proporzionale con un premio di maggioranza per la lista o coalizione che superi il 42% dei voti in entrambe le Camere.

Il nuovo emendamento unitario, frutto di un vertice di due ore nella sede di Fratelli d'Italia, prevede la possibilità di esprimere fino a tre preferenze. L'alternanza di genere sarà obbligatoria nelle candidature, estesa anche ai collegi uninominali del Trentino-Alto Adige. Per i capilista, la rappresentanza di un genere non potrà superare il 60% del totale. L'emendamento sarà depositato entro il 1° settembre, termine ultimo per le modifiche al Senato, con il voto definitivo previsto per metà settembre. Il dibattito parlamentare chiarirà se questa intesa sarà sufficiente per approvare la riforma.

Cosa non è ancora confermato
  • L'approvazione definitiva dell'emendamento e della legge elettorale da parte del Senato, il cui voto è previsto intorno al 15 settembre 2026.
Fonti: Avvenire · Fanpage · Latina Oggi · Adnkronos · ANSA · LaPresse · Il Foglio · Domani · la Repubblica
Pubblicità