
La città di Bruxelles è stata colpita da una grave tragedia martedì 14 luglio 2026, quando un incendio devastante ha causato la morte di sei operai all'interno della Torre Oxy, un edificio in fase di profonda ristrutturazione situato nel cuore della capitale belga, in Boulevard Anspach, vicino a Place De Brouckère. Le fiamme, inizialmente divampate al secondo piano poco prima delle 8 del mattino, sono state rapidamente domate dai vigili del fuoco. Tuttavia, la situazione è precipitata quando il fuoco si è propagato attraverso il vano di un ascensore, creando un secondo focolaio e rendendo la struttura una trappola mortale per i lavoratori. I sei operai deceduti sono stati ritrovati intrappolati all'interno di una delle cabine dell'ascensore. Secondo la procuratrice del Lavoro di Bruxelles, Valentina Marocchi, non ci sarebbero vittime di nazionalità italiana tra i deceduti. Questo evento è stato definito dal sindaco di Bruxelles, Philippe Close, come il peggior incidente sul lavoro degli ultimi vent'anni nella città.
Al momento dell'incendio, circa 250 lavoratori erano presenti nel cantiere dell'edificio, che è destinato a diventare un complesso multifunzionale con appartamenti, uffici, un hotel di lusso e ristoranti. Le operazioni di soccorso sono state particolarmente complesse a causa del difficile accesso ai vani ascensore e della presenza di detriti e fumo. Due persone hanno subito ustioni gravi e sono state trasportate in ospedale, mentre un vigile del fuoco ha ricevuto cure sul posto per ipertermia. A testimonianza della gravità della situazione, sia Re Filippo del Belgio che il Primo Ministro Bart De Wever si sono recati sul luogo dell'incidente, incontrando i soccorritori e i lavoratori evacuati, ai quali è stato offerto supporto psicologico dalla Croce Rossa. L'inchiesta sulle cause precise del rogo è ancora in corso, ma gli esperti di sicurezza nei cantieri suggeriscono che incendi in edifici in ristrutturazione possono essere causati da lavori a caldo (come saldature o tagli) che innescano materiali combustibili o isolamenti esposti, specialmente quando i sistemi antincendio sono disattivati per i lavori.
Considerata la natura dell'incidente in un cantiere edile, gli scenari futuri plausibili si concentreranno sull'inchiesta per determinare le responsabilità e le eventuali negligenze in materia di sicurezza sul lavoro. È probabile che seguiranno revisioni dei protocolli di sicurezza nei cantieri di grandi dimensioni e potenziali azioni legali da parte dei familiari delle vittime. Le indagini stabiliranno se ci siano state violazioni delle normative che avrebbero potuto prevenire una simile tragedia.