
Due morti a Saratov e tre a Mosca a seguito di attacchi ucraini, e nove a Kiev dopo un bombardamento russo: tra il 31 luglio e il 2 agosto 2026 si è registrata una forte escalation del conflitto. Domenica 2 agosto, un drone ha colpito un edificio residenziale a Engels, nella regione di Saratov, a 750 chilometri dal confine ucraino. La serie di attacchi ha causato in totale almeno otto morti in diverse regioni russe. Contestualmente, nella notte tra sabato 1 e domenica 2 agosto, un'esplosione ha distrutto il caffè "Balzi Rossi" in Piazza Kudrinskaya, a Mosca, provocando la morte di tre persone e il ferimento di almeno quindici. Il Comitato antiterrorismo russo ha riferito che l'esplosione è stata causata da un ordigno artigianale trasportato da una delle vittime. Alcuni media hanno collegato l'evento a una celebrazione privata per il nuovo comandante dell'aeronautica russa, Alexander Chaiko.
L'Ucraina ha subito un pesante attacco missilistico e di droni tra il 31 luglio e il 1 agosto. A Kiev si contano nove morti e 28 feriti, tra cui quattro bambini. Colpiti edifici residenziali, una scuola e l'ambasciata lituana. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che la Russia ha lanciato 35 missili, di cui 27 balistici, e 185 droni. Solo un missile balistico è stato intercettato; Zelensky ha attribuito il dato alla carenza di intercettori per i sistemi di difesa aerea Patriot, chiedendo nuove forniture agli alleati. Gli attacchi ucraini hanno preso di mira anche obiettivi economici, colpendo un magazzino di Wildberries, il principale rivenditore online russo, nella regione di Samara. La strategia ucraina, in atto da metà luglio, mira a danneggiare le infrastrutture logistiche per colpire l'economia russa. Wildberries è considerata un nodo centrale per la distribuzione nel Paese e, secondo alcuni analisti, è stata presa di mira poiché in passato ha ospitato sezioni dedicate a prodotti per l'operazione militare russa.
Gli eventi confermano un'intensificazione degli attacchi a lungo raggio. La difficoltà di Kiev nel difendersi dai missili russi indica che la carenza di sistemi Patriot resta una vulnerabilità critica. Il conflitto sembra destinato a proseguire con attacchi asimmetrici: l'Ucraina punta a estendere il peso della guerra al territorio russo, mentre Mosca continua a bersagliare le città ucraine per mettere a dura prova le difese e la resistenza della popolazione.