
La sera del 19 luglio, la MV Golden Leo, una nave portarinfuse battente bandiera della Guinea-Bissau e di proprietà della compagnia turca Ocean Grace Shipping, è stata tragicamente colpita da un attacco missilistico mentre tentava di salpare dal porto di Odessa, in Ucraina, con un carico di cereali. Le autorità ucraine hanno riferito che la nave è stata raggiunta da tre missili da crociera russi, identificati come Kh-59/Kh-69, infliggendo danni devastanti e causando un incendio. A bordo si trovavano 17 membri dell'equipaggio, tra cui cinque cittadini indiani e sedici siriani, oltre a un pilota ucraino. L'attacco ha provocato la morte di quattro marinai indiani e il grave ferimento di un altro. Successivamente, il bilancio totale delle vittime è salito a dieci, tra cui il pilota ucraino della Ukrainian Sea Ports Authority (USPA) e il comandante della nave. Questo tragico evento segue un attacco simile avvenuto il giorno precedente contro un'altra nave mercantile straniera, battente bandiera di Antigua e Barbuda, che ha causato un morto e tre feriti.
Odessa rappresenta un punto strategico fondamentale per l'Ucraina, essendo il suo porto più grande nel Mar Nero e un nodo cruciale per l'esportazione di prodotti agricoli, vitali per la sicurezza alimentare globale. Il ministro degli Esteri ad interim ucraino, Andrii Sybiha, ha puntato il dito contro la Russia, definendo l'attacco un'aggressione contro una nave civile disarmata che non rappresentava alcun obiettivo militare, e una grave violazione del diritto internazionale umanitario. Il Ministero degli Affari Esteri (MEA) dell'India, l'agenzia governativa responsabile della politica estera del paese, ha espresso la sua ferma condanna, ribadendo la sua opposizione agli attacchi contro la navigazione commerciale e il pericolo per gli equipaggi civili, che ostacolano la libertà di navigazione e commercio. Questo è il primo incidente in cui marinai indiani hanno perso la vita nel conflitto Russia-Ucraina iniziato nel febbraio 2022.
L'incidente si inserisce in un contesto di crescente tensione e di intensificazione degli attacchi russi contro le infrastrutture portuali ucraine e le navi commerciali nel Mar Nero. Tali azioni, condannate dalla comunità internazionale, potrebbero avere ripercussioni significative sulla sicurezza delle rotte marittime globali e sull'approvvigionamento alimentare. È plausibile che l'India, dato il numero di vittime tra i suoi cittadini, possa intensificare gli sforzi diplomatici per garantire la sicurezza dei propri connazionali impegnati nel settore marittimo e per promuovere il rispetto del diritto internazionale in materia di navigazione civile. Tuttavia, al momento, non sono stati annunciati sviluppi concreti oltre alle condanne e al monitoraggio della situazione.