cronaca

Vaticano, Papa Leone XIV Firma la Nuova Costituzione: Addio al Testo di Bergoglio

31 luglio 2026 alle ore 11:16
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Nella giornata del 31 luglio 2026, Papa Leone XIV, l'attuale Sommo Pontefice, ha promulgato la quarta versione della Legge Fondamentale dello Stato della Città del Vaticano, la carta costituzionale che ne definisce l'ordinamento. Questo nuovo testo entra in vigore immediatamente e va a sostituire integralmente la precedente Legge Fondamentale, che era stata emanata da Papa Francesco il 13 maggio 2023. Tale rapido ricambio normativo – avvenuto a poco più di tre anni dalla precedente stesura e a meno di nove mesi da un Motu Proprio dello stesso Leone XIV su un singolo articolo – evidenzia l'urgenza percepita nella Curia di riorganizzare la macchina amministrativa e legale del più piccolo stato del mondo.

La revisione risponde alla necessità di tenere conto delle nuove esigenze di governo e delle significative modifiche normative intervenute di recente. Una delle novità più rilevanti riguarda la composizione della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano, l'organo che esercita la funzione legislativa. Grazie a un Motu Proprio di Papa Leone XIV del novembre 2025, la Commissione non è più riservata esclusivamente ai cardinali, ma può includere anche altri membri, come laici, laiche, religiosi e religiose, ampliando la partecipazione e la rappresentatività all'interno dell'organo di governo. Il testo mantiene comunque l'impianto generale voluto da Papa Francesco nel 2023, suddividendo le funzioni di governo in Titoli e riaffermando la pienezza della potestà governativa (legislativa, esecutiva e giudiziaria) in capo al Sommo Pontefice. L'obiettivo è rafforzare l'autonomia dell'ordinamento giuridico vaticano e il ruolo del Governatorato, che rimane al servizio del Successore di Pietro.

Storicamente, la Legge Fondamentale del Vaticano ha subito diverse modifiche sin dalla sua prima emanazione da parte di Papa Pio XI nel 1929, seguita dalle revisioni di Papa Giovanni Paolo II nel 2000 e, più recentemente, da Papa Francesco. La versione promulgata da Leone XIV prosegue questa evoluzione, cercando un equilibrio tra continuità con i principi fondamentali dello Stato e l'adeguamento a un contesto in costante mutamento. Nonostante i cambiamenti, la sostanza della Legge riprende molti articoli e il preambolo del testo del 2023, a dimostrazione di una tendenza a snellire e precisare, piuttosto che a stravolgere.

Fonti: Wikipedia · Bollettino Sala Stampa · Avvenire · Silere Non Possum · AgenSIR · CatholicPhilly · Bishops Conference of Scotland · Vatican.va · Il Tempo · Vatican News
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