cronaca

Femminicidio a Roma: compagno fermato per la morte di Dafne Rebaudo

1 agosto 2026 alle ore 08:17
Riscritto da Daily4u
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Mohamed Trabelsi, 41 anni, è stato fermato con l'accusa di aver ucciso la compagna Dafne Rebaudo, 30 anni, precipitata il 13 luglio da un terrazzo condominiale in via dell'Archeologia, a Tor Bella Monaca, periferia est di Roma. Inizialmente gli inquirenti avevano ipotizzato una caduta accidentale o un suicidio, ma gli accertamenti del VI Distretto Casilino della Polizia di Stato, coordinati dalla Procura di Roma, hanno ribaltato il quadro.

L'uomo, che conviveva con la vittima, è accusato di omicidio aggravato. Questa imputazione rientra nella normativa entrata in vigore il 2 dicembre 2025, che definisce i delitti contro le donne in specifici contesti di violenza. A sostegno dell'accusa ci sono elementi decisivi: le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso la coppia mentre saliva verso la terrazza, ma successivamente solo l'uomo è stato visto scendere, portando con sé la borsa della donna (mai ritrovata) e un cane. I vicini hanno riferito di frequenti litigi e di aver sentito delle grida la notte della morte. Trabelsi, già sottoposto all'obbligo di firma per precedenti reati, ha fornito versioni incoerenti agli investigatori. Le indagini proseguiranno con l'interrogatorio di garanzia per chiarire la dinamica e il movente dell'omicidio.

Fonti: la Repubblica · Sky TG24 · Corriere Roma · RomaToday · La Stampa · RaiNews · Il Fatto Quotidiano · Quotidiano Nazionale · roma.corriere.it
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