cronaca

Omicidio Saman Abbas: Condanne Definitive in Cassazione per i Familiari

15 luglio 2026 alle ore 07:50
Riscritto da Daily4u
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La Corte di Cassazione, il più alto grado di giudizio in Italia, ha apposto il sigillo definitivo alle condanne per l'omicidio di Saman Abbas il 15 luglio 2026. Saman, una diciottenne di origini pakistane, fu uccisa nel 2021 a Novellara, in provincia di Reggio Emilia, dopo aver rifiutato un matrimonio combinato e aver cercato di vivere secondo le proprie scelte, considerate inaccettabili dalla sua famiglia. Le condanne definitive prevedono l'ergastolo per i genitori di Saman, Shabbar Abbas e Nazia Shaheen, e per i cugini Ijaz Ikram e Noman Ul Haq. Lo zio, Danish Hasnain, ha ricevuto una condanna a 22 anni di reclusione. Queste sentenze confermano quanto stabilito in Appello dalla Corte d'Assise di Bologna nell'aprile del 2025, riconoscendo le aggravanti della premeditazione e dei futili motivi.

Il caso di Saman Abbas ha profondamente scosso l'opinione pubblica italiana. Il corpo della giovane fu ritrovato nel novembre 2022 in un casolare, a oltre un anno dalla sua scomparsa. La tragica vicenda è diventata un simbolo della lotta contro i femminicidi e le violenze motivate dal controllo familiare e dall'oppressione delle donne. I genitori sono stati identificati come i mandanti dell'omicidio e della successiva soppressione del cadavere, mentre gli altri parenti avrebbero materialmente eseguito il delitto. Il padre Shabbar Abbas e la madre Nazia Shaheen sono stati arrestati in Pakistan ed estradati in Italia rispettivamente nel settembre 2023 e nell'agosto 2024, per essere sottoposti a giudizio. La lieve riduzione di pena concessa allo zio Danish Hasnain, rispetto all'ergastolo, è dovuta alla sua collaborazione nel far ritrovare il corpo di Saman. Questo processo giudiziario ha messo in luce le complessità legate ai matrimoni forzati e ha evidenziato la necessità di migliorare gli strumenti di prevenzione e protezione per le giovani donne a rischio di violenza familiare, sottolineando quanto sia cruciale che le istituzioni riconoscano tempestivamente i segnali d'allarme.

Fonti: Il paese delle donne on line · il Giornale · Il Post · Il Resto del Carlino · Sky TG24 · Reggionline · Open · ANSA · Virgilio · RaiNews
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