
Nella notte tra mercoledì 29 e giovedì 30 luglio 2026, la Polonia è stata teatro di un grave incidente: un oggetto non identificato ha violato il suo spazio aereo, per poi schiantarsi in un campo agricolo vicino a Tarnawa-Kolonia, un villaggio nella provincia di Lublino. Le autorità polacche hanno rilevato l'oggetto alle 3:40 del mattino, facendo decollare immediatamente un caccia F-16 per intercettarlo. Tuttavia, il contatto radar è stato perso pochi minuti dopo, e solo in seguito un elicottero ha individuato il punto d'impatto, dove è stato rinvenuto un cratere di circa dieci metri di diametro e detriti. Fortunatamente, l'incidente non ha causato vittime o feriti nel territorio polacco.
Il Primo Ministro polacco, Donald Tusk, leader della Coalizione Civica e figura di spicco della politica europea, ha confermato l'accaduto e ha presieduto una riunione d'emergenza, affermando che "tutto indica" che si tratti di un missile da crociera russo Kh-101. Questa ipotesi è stata sostenuta anche dal Ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sibiga, che ha denunciato l'episodio come una chiara violazione dello spazio aereo di un paese NATO (l'Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord, un'alleanza militare difensiva composta da 32 paesi nordamericani ed europei), sollecitando un rafforzamento della difesa aerea ucraina. L'evento si inserisce nel contesto di un'ampia e violenta campagna di raid russi che ha colpito l'Ucraina la stessa notte, con l'impiego di 74 missili e 284 droni. Questi attacchi hanno causato una tragedia umanitaria, con almeno otto (e in alcune fonti, fino a tredici) vittime civili, inclusi bambini, in città come Dnipropetrovsk, Kryvyi Rih e Kiev, e attacchi estesi fino a Leopoli, vicino al confine polacco.
Non è la prima volta che la Polonia, paese confinante con l'Ucraina, si trova coinvolta indirettamente negli scontri. Nel novembre 2022, un missile ucraino, lanciato per intercettarne uno russo, era caduto nel villaggio di Przewodów, causando due morti. Nel settembre 2025, la Polonia aveva registrato anche incursioni di droni russi. L'indagine polacca è in corso per determinare con certezza l'origine e la traiettoria del proiettile, ma la reiterazione di tali episodi mantiene alta la tensione sui confini orientali della NATO, sollevando interrogativi sulla sicurezza dell'intera area e sulla necessità di una difesa aerea più robusta.