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Tasse, la proposta di Tajani: IRPEF al 33% fino a 60mila euro e addio al bollo auto

29 luglio 2026 alle ore 06:13
Riscritto da Daily4u
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Il dibattito sulla riforma fiscale si è acceso nuovamente in Italia con le recenti dichiarazioni di Antonio Tajani, Vicepremier e Ministro degli Affari Esteri, nonché segretario di Forza Italia. Tajani ha presentato un pacchetto di proposte volte a ridurre la pressione fiscale sui cittadini italiani, con due pilastri principali: l'estensione della seconda aliquota IRPEF del 33% e l'abolizione del bollo auto. Attualmente, l'IRPEF, l'imposta che si applica sul reddito delle persone fisiche e che è progressiva, prevede un'aliquota del 33% per i redditi compresi tra 28.001 e 50.000 euro. La proposta di Tajani mira a estendere questa aliquota agevolata fino a 60.000 euro, una fascia di reddito che oggi ricade nell'aliquota del 43%. L'obiettivo è alleggerire il carico fiscale sul ceto medio.

La seconda misura di spicco è l'abolizione del bollo auto, la tassa di proprietà che gli automobilisti pagano annualmente alle Regioni. Antonio Tajani, leader di Forza Italia, partito che ha da sempre fatto della riduzione fiscale un suo cavallo di battaglia, ha avanzato questa proposta nell'ambito della sua visione di "meno tasse, meno tasse, meno tasse". Tuttavia, questa idea, sebbene popolare, si è scontrata nel corso degli anni con la difficoltà di trovare coperture finanziarie adeguate, dato che il bollo auto genera un gettito stimato in circa 7,5 miliardi di euro all'anno, cruciali per i bilanci regionali e per finanziare servizi essenziali come trasporti e manutenzione stradale. Il Ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, pur riconoscendo che un possibile "scostamento di bilancio" – ovvero una richiesta al Parlamento di autorizzare un aumento del deficit per finanziare nuove spese o tagli fiscali – potrebbe creare "spazi significativi" per le manovre economiche, ha sottolineato la necessità di utilizzare tali risorse in modo "intelligente e mirato", richiamando alla prudenza e ai vincoli di bilancio, soprattutto in un contesto economico internazionale complesso.

È importante notare che queste misure, in particolare l'estensione dell'IRPEF, sono per ora proposte politiche e non provvedimenti già approvati. L'abolizione del bollo auto, in particolare, è una promessa che riemerge periodicamente nel dibattito politico italiano da decenni, senza mai concretizzarsi proprio per l'onere finanziario che comporterebbe. Qualsiasi taglio fiscale significativo richiederà solide coperture economiche e un confronto all'interno della maggioranza di governo per essere inserito nella prossima Legge di Bilancio e ottenere l'approvazione parlamentare. Il percorso per trasformare queste intenzioni in realtà appare quindi ancora lungo e irto di ostacoli, legati alla sostenibilità dei conti pubblici.

Fonti: Automoto.it · Moto.it · Autoblog · Libero · Adnkronos · Quattroruote · Borsa Italiana · Investireoggi · Il Messaggero
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